Blühendes Barock Ludwigsburg IT > Giardino delle fiabe > Le fiabe da leggere > Max e Motitz - Sarto Böck (Max und Moritz - Schneider Böck)

Max e Motitz - Sarto Böck

Max e Moritz fanno uno scherzo al sarto Böck - "Ehi! mastro Böck vieni fuori!"

In un paese vivevano due malandrini di nome Max e Moritz. I due bambini amavano fare scherzi agli abitanti del paese. Qui puoi vedere tutto quello che hanno combinato.

In paese viveva anche mastro Böck, che era sarto e confezionava abiti, pantaloni, e caldi cappotti. Se si rompeva un bottone o se c'era qualcosa da rammentare, mastro Böck lo faceva. Piaceva a tutti in paese e proprio per questo motivo Max e Moritz volevano fargli uno scherzo. Davanti alla casa del sarto scorreva un fiume attraversato da una passerella. I due mascalzoni presero una sega e la usarono per segare la passerella nel mezzo. Non appena ebbero finito gridarono: "Ehi! mastro Böck vieni fuori! Sarto, sarto, boh, boh, boh!"

Questo era troppo per mastro Böck, che aveva dovuto ascoltare fin troppe volte questo ritornello canzonatorio. Con il metro in mano uscì dalla casa, e intonò un forte "Boh, boh, boh!" Non appena mastro Böck salì sulla passerella, questa si spezzò sotto i suoi piedi e il sarto finì nel torrente. Per fortuna nuotava di lì una coppia di oche che mastro Böck afferrò intrepido per le gambe. Le oche svolazzarono a terra e salvarono così il sarto, che era fradicio da capo a piedi e tremante dal gelo. Mastro Böck se ne tornò quindi in casa e accese la sua calda stufa. Ed eccolo tornare quello di sempre.