Il re delle ninfee

Il re delle ninfee - Come un pescatore riconciliò le ninfee

Jakob era un pescatore che, dalla morte della moglie, viveva solo in una capanna sul lago. Ogni mattina conduceva fuori la barca e gettava le reti. Jakob amava l'acqua e le ninfee. Per questo tutte le volte che era sulla terraferma si sentiva solo e quindi andava di frequente a passeggiare sulla riva. Una sera vide lì una giovane donna seduta su una roccia. Si chiamava Nika e si era tagliata con una conchiglia, perché nonostante il freddo la fanciulla non indossava scarpe. Jakob portò Nika nella sua capanna, le pulì la ferita e le regalo un paio di scarpe della defunta moglie. I due parlarono a lungo. Verso mattina però Jakob sobbalzò: Nika era scomparsa, e le scarpe erano appoggiate davanti alla porta. Allora Jakob si affrettò a uscire e fece appena in tempo a vedere come Nika si era gettata tra le onde, scomparendo. Tutto preoccupato Jakob cercò la ragazza tutto il giorno. Soltanto verso sera, la vide di nuovo. Era nell'acqua bassa e possedeva una coda di pesce. Non appena la strana creatura arrivò a riva, la coda scomparve per far posto a due gambe.

"Sono una sirena e vivo nel lago" gli raccontò Nika. "Le ninfee mi hanno lanciato un incantesimo perché le ho fatte adirare. Ogni sera mi trasformo in una donna e sono costretta a stare sulla terraferma. Soltanto all'alba ottengo di nuovo la mia coda di pesce e posso tornare in acqua." Jakob le chiese: "Cos'hai fatto alle ninfee?" "Le ho attraversate nuotando", sospirò Nika. "E nel farlo ho scombinato i loro steli". Potrò essere liberata soltanto da chi protegge le ninfee."

Quando Nika, allo spuntar del sole, tornò nel lago, Jakob rifletté un poco. Poi caricò delle reti da pescatore e un paio di paletti sulla barca e prese il largo. In prossimità delle ninfee si immerse in profondità, conficcò i paletti sul fondo e vi fissò le reti. Ben presto il recinto intorno alle ninfee fu ultimato. Ora non sarebbe più stato possibile scombinare i loro gambi. Per sdebitarsi le ninfee fecero di Jakob il loro re e fecero apparire un trono per lui sul lago. Tutte le volte che Jakob sedeva su questo trono, le belle ninfee si schiudevano soltanto per lui. Nika riebbe la sua coda di pesce e spesso sedeva accanto a lui. Così Jakob non fu più solo.