Blühendes Barock Ludwigsburg IT > Giardino delle fiabe > Le fiabe da leggere > 1001 Notte Alì Babà e i 40 ladroni (Ali Baba und die 40 Räuber)

Alì Babà e i 40 ladroni

1001 notte – Alì Babà e i 40 ladroni - Apriti Sesamo!

Le fiabe di 1001 notte appartengono a una raccolta araba nata circa nel 900 d. C. La bella Sharazad raccontò al califfo di Bagdad per mille e una notte queste affascinanti avventure conquistando così il cuore del sovrano.

Tanto tempo fa, in una città della Persia viveva un povero taglialegna di nome Alì Babà. Un giorno Alì Babà caricò i suoi asini con la legna nella foresta e vide in lontananza un'enorme nuvola di polvere avvicinarsi. Per precauzione salì su di un albero accanto a una grande roccia. I cavalieri, che erano quaranta ladroni armati fino ai denti, sostarono all'ombra di questa roccia. Scaricarono le borse dai loro cavalli, che sembravano essere molto pesanti quasi fossero colme d'oro e argento. Alì Babà osservò come il capo dei ladroni si avvicinò alla roccia e disse: "Apriti Sesamo!". Una porta nella roccia si aprì e i quaranta uomini vi entrarono. Trascorso un po' di tempo vi uscirono. Il capo dei ladroni disse: "Chiuditi Sesamo!". La porta si chiuse e i ladroni si allontanarono a cavallo.

Non appena andati via, Alì Babà scese dall'albero, diede un calcio alla roccia e disse: "Apriti Sesamo!". E la porta si aprì per davvero. Alì Babà entrò nella roccia e scoprì una grande caverna, piena di tessuti di seta, broccati, tappeti, oro e argento. Prese tutto l'oro che poteva trasportare con i suoi asini e tornò a casa. Ben presto i ladroni si accorsero che mancava loro del bottino. Uno dei ladroni andò in città e cominciò a informarsi in giro. Non appena scoprì l'autore del furto, informò il suo capo, il quale escogitò un astuto piano. La banda si procurò molti asini e li caricò con grandi giare di olio, nei quali si infilarono uno a uno i ladroni, armati fino ai denti. Il capo dei ladroni si camuffò da mercante e portò gli asini con le giare d'olio in città. Qui si fermò dinnanzi la casa di Alì Babà e chiese un giaciglio per la notte per sé e i suoi asini. Essendo Alì Babà un buon padrone di casa, ordinò alla sua schiava Morgiana, di cucinare per l'ospite

Poiché la schiava aveva finito l'olio, andò in cortile per prenderne un po' dalle giare dell'ospite. E così scoprì che dentro non vi era affatto l'olio. Riuscì ad avvertire appena in tempo Alì Babà e a sventare così l'assalto. Per ringraziarla, Alì Babà regalò a Morgiana la libertà.